Parole a scuola!

Il Manifesto della comunicazione non ostile a scuola per educare alla cittadinanza digitale.

MIUR

Entra nel team di creazione di un nuovo percorso educativo!

Crea insieme a noi un nuovo curricolo didattico che unisca i programmi tradizionali all’educazione digitale. Segnalaci un’opera letteraria, artistica, storica, filosofica, scientifica (o un semplice suo estratto), un video, una foto o una canzone che utilizzi solitamente nella didattica curricolare e spiegaci perché può trasformarsi in uno strumento per approfondire, illuminare e sviluppare uno o più punti del Manifesto di Parole O_Stili.

In che tipo di scuola insegni?

Quale materia insegni?

Qualche informazione su di te







Scegli un autore/opera/documento della tua materia, e spiegaci la relazione con il Manifesto.


0

Se necessario aggiungi qui il link a un contenuto esterno

A quale principio del Manifesto fa riferimento?

Parole O_Stili è un progetto di sensibilizzazione ed educazione contro l’ostilità della comunicazione in Rete, che nasce con l’obiettivo di ridurre, arginare e combattere le pratiche e i linguaggi negativi. Ispirato da un amore profondo verso le parole, e dalla consapevolezza che il loro potere è grande. Per questo vanno scelte e maneggiate con cura.
Grazie a questa sensibilità è nato il Manifesto della comunicazione non ostile.

Cos’è il Manifesto della Comunicazione non ostile?

Il Manifesto della comunicazione non ostile è un impegno di responsabilità condivisa per creare una Rete rispettosa e civile, che ci rappresenti e che ci faccia sentire in un luogo sicuro. Scritto a più di cento mani e votato dalla community è una carta con 10 princìpi utili a ridefinire lo stile con cui stare online.

 

In che modo il Manifesto può diventare uno strumento scolastico?

Il Manifesto è uno strumento didattico utile in classe per affrontare i temi dell’ostilità in Rete e dell’educazione digitale. La nostra idea è di creare un percorso formativo interdisciplinare che unisca i tradizionali programmi ministeriali di tutte le scuole di ogni ordine e grado, al tema dell’ostilità e delle sue risoluzioni.